Caro amico,
è la seconda volta che ti scrivo in un giorno. Perché? Per mia madre. Sono preoccupata. E' uscita alle cinque ed è quasi mezzanotte. Ogni tanto parla di andarsene e non tornare più. Stavolta non ha detto nulla, il che è peggio. L'ho chiamata circa cinque volte e non mi ha mai risposto, l'ho chiamata pochi minuti fa ed è uscita di nuovo la segreteria telefonica. Mio padre forse non se n'è nemmeno accorto, troppo preso dal guardare video su youtube. Vorrei chiamare mia nonna per vedere se è da lei, ma ho paura che la risposta sia un no e di causare il panico da parte di tutti. Forse sono troppo precipitosa, tra poco tornerà o forse no. Ogni tanto penso a cosa farei se se ne andasse davvero, immagino che ciò che farei all'inizio sarebbe piangere. Sì, sono una frignona e poi dovrei assumere il suo ruolo in quanto figlia maggiore? Suona stupido, assurdo. Non sono come lei. Non riesco manco a occuparmi di me stessa, figuriamoci dei miei fratelli. Mio padre lavora tutta la settimana...probabilmente finiremmo con il vivere da nonna.
Okay, provo a richiamarla perché mi sta veramente venendo da piangere. Quanto sono patetica.
Di nuovo la segreteria telefonica.
E' come quella volta in cui A. mi ha fatto intendere che stava per 'farla finita' e ho passato la notte in lacrime con E. al telefono che dava di matto e piangeva e io cercavo di calmarla e contattare i genitori di A. allo stesso tempo. Assurdo. Il bello è che quando i nodi giungono al pettine tutti si dimenticano di me e vanno avanti con le loro vite e mentono, mentono continuamente e si comportano da stupide solo per piacere agli altri anche se sono diverse.
Non so che fare. Se hai una risposta, per favore, dammela.
Con affetto, Grey. (sì, sto diventando grigia come avrei intuito)
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