Caro amico,
oggi ho stilato una una playlist con canzoni totalmente diverse da quelle che ascolto di solito. Non so nemmeno perché. Una delle canzoni è "Infinite" di Arshad. E mi rappresenta totalmente ora come ora. "But feeling sad and feeling blue" come sai è così che mi sento io. Che cosa patetica. Oggi stavo parlando con una mia amica, F., che mi stava parlando di un ragazzo, le ho detto di non stare con un ragazzo solo per non passare come la sfigata di turno e le ho raccontato di come credo ancora nell'amore vero e di un mondo fatato nascosto non so dove. Mi ha risposte che questo forse va bene per me, ma non per lei. Non posso biasimarla, del resto. Tuttavia, ciò mi ha depressa ulteriormente e mi sono ritrovata ad ascoltare la canzone di Arshad, che è appena ripartita. Il primo verso dice "we accept the love we think we deserve" (come il libro a cui è ispirata la canzone del resto) fatto sta che mi sono appena accorta di quanto sia vera. Forse non accetto l'amore di chi mi è intorno perché non credo di meritarlo, oppure, semplicemente, sono una stronza. Punti di vista.
Comunque...questi giorni sono stati emozionanti, indovina? Li ho passati pulendo. E sentendo i miei litigare. Ora quasi non si parlano. Carino, eh? Ho paura persino di accendere la tv perché so che potrei far peggiorare la situazione tra di loro e non voglio che accada, anche se è tutta colpa di mio padre e mamma fa bene a non parlargli.
Non so se mi puoi capire o no. Mi sento semplicemente patetica, vuota. Mi sento un'illusa sognatrice che spera che le cose migliorino da sole e che, come in un film o in un libro, la sfigata di turno diventi la protagonista della sua storia, ma nella vita reale questo non succede. La sfigata rimane una comparsa, fine della storia. Rimane quella che legge libri dove dei ragazzi si farebbero staccare e lacerare ogni parte del corpo per difendere la ragazza che amano. Nella vita reale non accade. Non accade nemmeno che la wallflower di turno trovi degli amici come Logan Lerman in quello stupido film che guardo ogni volta che sono triste e che mi fa stare meglio.
So cosa starai pensando: come pretende di avere degli amici, essere protagonista della sua storia e blablabla se è così scorbutica e acida? La risposta è che non sono sempre stata così 'acida', ma lo sono diventata quando ho iniziato a sentirmi sola per davvero e mentre la solitudine diventava parte di me, io diventavo una persona che mi sembra quasi di non conoscere più. La brava ragazza blu, che fa quello che gli altri vogliono che faccia. Essere qualcuno che non sei è come vivere da morti.Ti distrugge dentro.
E le cose non cambiano, rimango così e tu ti trasformi nella ragazza invisibile che comincia piano piano a scomparire.
Con affetto, Blue.
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